Cura dello Spatifillo: Vi Racconto la Mia Esperienza

Cura dello Spatifillo: Vi Racconto la Mia Esperienza

Questa volta incontriamo una nuova pianta da interni molto diffusa nelle nostre case, ovvero lo Spatifillo (nome scientifico – Spathiphyllum, termine che deriva dal greco dove spathe siginifica spada e phyllum significa foglia, pertanto lo tradurremo come foglia a forma di spada).

Anche chiamato il giglio della pace e che potrete trovare qui su Amazon, questa pianta è molta apprezzata sia per il suo fogliame di un bel verde brillante, sia per la candida bellezza dei suoi fiori.

Quest’ultimi sono di un delicato colore bianco e si presentano con una infiorescenza a spiga con l’asse ingrossato color crema, che prende il nome di spadice. A sua volta questa spiga è avvolta da una foglia bianca, che prende il nome di spata.

Nota anche come pianta cucchiaio (per via della forma dei suoi fiori) è originaria dei paesi tropicali umidi, come ad esempio Colombia, Filippine, Panama, Venezuela etc.

Nei paragrafi che seguono, vi mostrerò in che modo curo la pianta in questione e soprattutto, vi darò qualche indicazione su come interpretare i segnali che essa ci invia in presenza di un malessere.

Ad esempio perché ha le foglie gialle? Oppure, perché ha le foglie flosce? E così via.

Lo sapevi che: Nel linguaggio dei fiori e delle piante lo spatifillo può avere diversi significati come ad esempio rinascita, equilibrio e calma. Non solo, può anche comunicare protezione e difesa (similmente alla spata che proprio come uno scudo avvolge e protegge lo spadice, ovvero il reale fiore della pianta) . 

1. Cura dello Spatifillo: Ecco La Mia Esperienza

Cura dello Spatifillo: Ecco La Mia Esperienza

Come vi ho già anticipato in un precedente articolo, la Spatifillo è ideale per chi è alle prime armi con il mondo green, e magari, cerca una bella nota di colore da aggiungere all’arredamento dell’appartamento in cui vive.

Sebbene io l’abbia inclusa in una selezione di piante “dure a morire” vi ho anche accennato al fatto che comunque per quanto sia di facile manutenzione, ci sono delle accortezze di cui bisogna tener conto.

Prima tra tutte la quantità d’acqua da destinarle. Un eccesso in un senso o nell’altro opposto, possono crearle problemi tali da comprometterne la salute.

Rimanendo nel tema dell’acqua, lo Spatifillo è un tipo di pianta che ci mostra “afflosciandosi” il suo desiderio di essere innaffiata.

Molti, per andare sul sicuro, aspettano di vedere questo suo lato “decadente” emergere, prima di procedere ad una innaffiatura. Ma va comunque detto, che di certo sarebbe più opportuno, capire o “ricordarsi” un po’ prima di darle da bere.

Una volta compreso il suo bisogno idrico che può mutare in base a diversi fattori (la posizione, la quantità di luce, la temperatura) cercheremo di essere costanti.

La presenza di irregolarità nelle innaffiature (troppo frequenti o troppo poche) può indurla a manifestare alcuni segni di insofferenza, come ad esempio le comunissime punte marroni delle foglie.

Quest’ultime, come anche il suo permanere nella condizione “da salice piangente” possono essere determinate anche da un altro fattore, ovvero l’incapacità da parte della pianta di gestire una quantità d’acqua eccessiva (ricordiamo come vale anche il caso contrario, ovvero troppa poca acqua).

Un esempio in tal senso può essere causato da un vaso troppo grande rispetto alla pianta che ospita.

Pertanto se il vaso risulta essere troppo ampio ed a questo aggiungiamo anche una normale annaffiatura, la pianta non riuscirà mai ad utilizzare tutta l’acqua a disposizione e di conseguenza con il tempo marcirà.

Di conseguenza scegliamo un vaso delle giuste dimensioni come ad esempio uno tra questi disponibili su Amazon in diverse misure. Procederemo per gradi: la differenza tra il vaso precedente e quello nuovo sarà di soli pochi centimetri.

Come abbiamo visto, anche qui il nemico più insidioso per lo Spatifillo è rappresentato da innaffiature o troppo scarse o troppo abbondanti. Nel primo caso la pianta secca e muore, nel secondo si crea del marciume nel suo apparato radicale e di conseguenza anche qui finisce per morire.

Un buon modo per evitare questo tipo d rischi, e capire quando è arrivato il momento più giusto per innaffiarla.

Come? Toccando la superficie della terra o anche infilando un bastoncino nel vaso.

In entrambi i casi andremo ad assicurarci che il terreno risulti asciutto. Nel caso specifico del bastoncino, se questo sfilandolo dal vaso vi rimane attaccata della terra umida, significa che la pianta è a posto e dunque sarebbe meglio aspettare .

In linea generale, al fine d evitare ogni possibilità di ristagno, fatale per qualsiasi pianta, è necessario garantire al nostro Spatifillo un buon drenaggio.

Io a tal proposito, come per la calathea, ricopro il fondo del vaso di argilla espansa tipo questa che trovate qui su Amazon (o in alternativa del polistirolo fatto a pezzetti) e poi vi aggiungo del comunissimo terriccio universale tipo questo sempre su Amazon.

Una volta eseguito il rinvaso procedo con la prima annaffiatura e attendo che l’acqua fuoriesca dai fori di scolo presenti sul fondo del vaso. A questo punto mi libero dell’acqua che va finire nel sottovaso.

In merito alla temperatura ideale da garantire a questa pianta tropicale si va all’incirca da un minimo di 15 °C ad un massimo di 25 °C.

Pertanto cercheremo di collocarla in un ambiente dove eviteremo di oltrepassare questi limiti.

Inoltre ricordiamoci anche come questo tipo di pianta non vuole una esposizione diretta ai raggi solari, piuttosto predilige un ambiente luminoso con luce filtrata.

Lo sapevi che: Secondo uno studio approfondito condotto dalla NASA, lo Spatifillo depura l’aria da alcune sostante nocive presenti nell’ambiente in cui si trova. Pertanto è perfetta una sua collocazione in casa e perché no, anche in ufficio!

2. Come Sta lo Spatifillo? Osserviamo le Sue Foglie

Nel precedente paragrafo vi ho mostrato in che modo curo il mio Spatifillo, ora invece capiremo insieme come assicurarci che la nostra pianta rimanga in salute.

Come?

Semplicemente osservandone le foglie! Pertanto di seguito tenteremo di interpretare i segni che per mezzo delle foglie questa pianta cerca di comunicarci.

Da ciò che ho potuto vedere e dalle sfide più comuni che lo Spatifillo pone a chi ne possiede uno, ho deciso di riportare sei domande che frequentemente ci chiediamo se parliamo della salute di questa pianta.

Le sei domande sono le seguenti:

– Perché lo Spatifillo ha le foglie flosce e cadenti?
– Perché lo Spatifillo ha le foglie con le punte marroni?
– Perché lo Spatifillo ha le foglie di colore nero?
– Perché lo Spatifillo ha le foglie gialle?
– Perché lo Spatifillo ha le foglie arrotolate e accartocciate?
– Perché lo Spatifillo ha le foglie secche?

Ora vediamole una ad una e cerchiamo di trovare le risposte che possano aiutarci a prenderci cura di questa bellissima pianta tropicale.

2.1 Perché lo Spatifillo Ha le Foglie Flosce e Cadenti?

A questa domanda abbiamo già in buona parte dato sopra una ragione di questo “comportamento”.

Ovvero lo Spatifillo si mostra in questo suo modo, se vogliamo,”decadente”, quando solitamente desidera dell’acqua. Infatti è curioso notare come dopo solo qualche ora dall’innaffiatura, la pianta riprenda tutto il suo vigore, tornando florido e rigoglioso.

Qualora in cui nonostante l’innaffiatura la pianta non dia segni d ripresa, molto probabilmente il nostro giglio della pace sta vivendo un qualche tipo di malessere. Può darsi ad esempio, che il nostro particolare giglio non riesca a prendere l’acqua di cui ha bisogno per sopravvivere.

In questa situazione, due possono essere i motivi in grado di spiegare questo tipo di “comportamento”: o il vaso è troppo piccolo e l’acqua non basta, o il vaso è troppo grande e l’acqua n’è troppa.

In quest’ultimo caso, un esame preliminare con un bastoncino potrebbe aiutarvi a capire se sia o meno opportuno darle altra acqua per non aggravare ulteriormente la situazione. Se al contrario risulta esserne troppo poca, procederemo ad un rinvaso, con un vaso dal diametro di qualche centimetro in più rispetto al precedente.

Un’altra occasione in cui ho riscontrato questo aspetto “floscio” costante è stato quando ho pensato di spostarlo fuori, sul mio balcone coperto.

Molto probabilmente qui, nonostante non fosse esposto direttamente ai raggi solari, il cambio netto di temperatura, sebbene di soli pochi gradi, gli causò un tale stress da ridurlo davvero male.

Ovviamente da quella volta non lo rifeci mai più ma imparai una buona lezione: una pianta può morire per due ragioni, la prima è trascurandola e la seconda, soffocandola di cure e attenzioni di cui molte volte non non ne ha assolutamente bisogno.

2.2 Perché lo Spatifillo Ha le Foglie Con le Punte Marroni?

Anche a questa domanda abbiamo già in parte dato una risposta.

Le foglie di questa pianta possono presentare delle punte marroni nel caso di irregolarità nelle innaffiature.

Ovvero periodi in cui le forniamo frequentemente dell’acqua ai quali poi ne seguono altri di vera e propria magra, per poi tornare nuovamente ad annaffiarla abbondantemente.

Un esempio è quando andiamo via per le vacanze estive. Magari la pianta in nostra assenza ha un po’ sofferto la sete e al nostro ritorno cerchiamo di riparare spesso inzuppandola. Purtroppo agire in questo modo non aiuta la nostra pianta, piuttosto ne mina decisamente il suo benessere.

Un altro motivo per cui lo Spatifillo potrebbe presentare queste punte marroni potrebbe essere dovuto a delle innaffiature troppo abbondanti. In questo caso cerchiamo di moderarle e di controllare sempre prima il terreno e poi procedere o meno con dell’altra acqua.

Ma non è finita qui, perché le punte marroni potrebbero essere dovute anche ad innaffiature scarse.

Di fronte a tutti questi possibili fattori, l’ideale sarebbe di ricordarsi come di recente ci siamo comportati con il nostro Spatifillo.

Chiediamoci se abbiamo o meno esagerato con l’acqua nell’ultima innaffiatura o se al contrario quella che gli abbiamo fornito fosse troppa poca, o se più semplicemente ci siamo dimenticati di dargli da bere. A questo punto potremo agire di conseguenza.

2.3 Perché lo Spatifillo Ha le Foglie di Colore Nero?

Anche le foglie nere il più delle volte possono significare che abbiamo fornito alla nostra pianta troppa acqua.

In questo caso il mio consiglio è di dare un’occhiata alle radici per vedere in che stato sono e se stanno o meno marcendo.

Nel caso fossero ancora in buono stato suggerirei di appoggiarle su una griglia o della rete metallica per farle scolare e asciugare e da qui si può poi procedere ad un suo rinvaso con del nuovo terreno.

2.4 Perché lo Spatifillo Ha le Foglie Gialle?

Nel caso in cui il vostro Spatifillo presenti delle foglie gialle, ebbene anche qui i motivi possono essere diversi.

Può essere ad esempio che la pianta non riesca a nutrirsi adeguatamente. Magari si trova in un vaso  troppo piccolo e le sue radici non possono crescere liberamente in uno spazio così ristretto.

Infatti, qualora questo fosse il caso, ci accorgiamo di come la pianta ci chieda sempre più frequentemente di annaffiarla, afflosciandosi sempre più spesso. La soluzione è un suo immediato rinvaso (con un vaso dal diametro leggermente più grande) prima che la situazione possa degenerare ulteriormente.

Altre ragioni che spiegherebbero questo ingiallimento delle foglie possono essere rintracciate anche nel bisogno della pianta in questione di essere innaffiata, in questo caso cercheremo di essere più regolari nel darle dell’acqua.

Un ulteriore motivo che potrebbe determinare delle foglie di questo colore è l’esposizione dello spatifillo alla luce diretta. In questo caso agiremo trovandogli una collocazione più adeguata nella quale possa godere di una certa luminosità ma sempre di luce filtrata.

2.5 Perché lo Spatifillo Ha le Foglie Arrotolate e Accartocciate?

Nel caso lo Spatifillo presenti delle foglie arrotolate tali da formare un tubicino di colore verde, ebbene quella che vedete non è altro che la nascita di una nuova foglia.

Qualora in cui la foglia in questione tenda ad accartocciarsi, la pianta ci sta segnalando un preciso malessere che anche in questo caso può essere dovuto a diversi fattori.

Questo comportamento delle foglie può essere determinato ad esempio da una sua esposizione ad una luce troppo intensa, o ancora da una sua collocazione in un ambiente dove la temperatura supera i 30 °C.

Non solo, può essere ricondotto anche alla secchezza dell’aria, o ancora, ad una irrigazione non costante.

2.6 Perché lo Spatifillo Ha le Foglie Secche?

Se il vostro giglio della pace presenta delle foglie secche anche qui le ragioni di questo problema possono essere svariate.

Il primo motivo che spiegherebbe la secchezza delle foglie può essere additato all’assenza di umidità dell’ambiente che lo circonda. Ricordiamoci come questo tipo di pianta è originaria dei paesi tropicali umidi pertanto un certo grado di umidità è indispensabile per la sua stessa sopravvivenza.

A questo proposito ricordiamoci il trucchetto del sottovaso con argilla espansa bagnata, ideale per contrastare la secchezza dell’aria circostante.

Altri fattori che potrebbero concorrere a seccare le foglie dello Spatifllo sono, anche in questo caso, una sua eccessiva esposizione alla luce, poca acqua, o ancora, un vaso troppo piccolo rispetto alle dimensioni della pianta.

3. Conclusioni

Come abbiamo avuto modo di osservare nel corso di questo articolo, lo Spatifillo è una meravigliosa pianta da interni ideale per dare un tocco green e floreale alla propria casa.

Chiamata anche il giglio della pace, questa pianta rappresenta un buon inizio per i principianti in quanto richiede davvero poche cure e accortezze per un suo sviluppo rigoglioso.

Prima di tutto, per assicurarle un suo corretto e sano sviluppo, le garantiremo in casa una giusta collocazione ed esposizione lontana da correnti d’aria e termosifoni, come anche una adeguata temperatura e umidità.

Non solo, le assicureremo anche un buon drenaggio e sopratutto delle innaffiature proporzionate al suo reale fabbisogno.

A mio avviso è quest’ultimo punto la sfida più grande con cui questa pianta porta a confrontarci.

Infatti eccessi come troppa acqua o troppo poca possono compromettere la sua bellezza e il suo benessere generale.

Un buon modo per fronteggiare questo tipo di rischi è quello di assicurarsi che la terra dello Spatifillo sia sempre asciutta prima di fornirle altra acqua.

Inoltre ritengo che sia anche buona abitudine osservare la nostra pianta di tanto in tanto.

Questo perché, in presenza di un qualche tipo di malessere, lo Spatifillo non tarderà a rivelarcelo mostrandosi con un portamento più “cadente” del solito oppure cambiando il colore delle proprie foglie.

Pertanto facciamo attenzione alla quantità d’acqua che decideremo di fornirgli periodicamente e osserviamolo più di frequente, perché alla fine è il suo aspetto a dirci se sta bene o meno.

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