Ficus Elastica Robusta: Caratteristiche, Cura e Consigli

Ficus Elastica Robusta: Caratteristiche, Cura e Consigli

Anche questa volta ci addentriamo nel mondo di una nuova meravigliosa pianta, ampiamente apprezzata per il suo lato estetico e per la semplicità delle cure richieste: stiamo parlando del Ficus Elastica.

In questo contesto tratteremo di una sua particolare varietà, ovvero il tipo “Robusta”, una delle pianta da vaso (se parliamo del Nord e del Centro della nostra Penisola) sicuramente tra le più diffuse nelle nostre case e in ambienti più formali come uffici, banche etc..

Nel Sud Italia, al contrario, è possibile apprezzarne la sua giunonica bellezza anche in piena terra, in ambienti aperti come giardini, aree verdi etc…

Di questa precisa pianta posso parlare per esperienza diretta.

A questo proposito posso dirvi come la mia convivenza con il ficus in questione è sicuramente positiva a tal punto che lo consiglierei davvero a chiunque desideri del verde “facile” e dalla grande personalità!

Come per le altre piante viste finora, anche questa volta osserveremo del Ficus Elastica i seguenti punti: le sue caratteristiche principali, ovvero i diversi nomi con i quali è comunemente conosciuto e anche come si presenta; le accortezze più generali da seguire per far sì che rimanga sempre in buona forma; e ancora, i possibili problemi e i disagi a cui si potrebbe dover far fronte con una pianta di questo tipo.

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Indice:

1. Caratteristiche Principali del Ficus Elastica (Robusta)

Caratteristiche Principali del Ficus Elastica Robusta

1.1 I Diversi Nomi del Ficus Elastica

Come abbiamo accennato poco fa questa pianta è conosciuta con diversi nomi: Fico del Caucciù, Fico Indiano, Pianta o Albero della Gomma (una traduzione del nome in inglese: “Rubber Plant /Tree“).

Molte di queste denominazioni richiamano un particolare dettaglio per il quale il Ficus Elastica è famoso: il lattice della pianta permette la creazione di un tipo di gomma di buona qualità.

Un altro nome invece, ovvero “Fico Indiano“, ci ricorda le sue origini, per l’appunto le zone umide tropicali dell’Asia.

Il Ficus Elastica in natura può raggiungere dimensioni davvero considerevoli, addirittura parliamo di circa 30 metri di altezza!

In casa, purtroppo, la grandezza limitata del vaso, che in un certo senso rappresenta un freno alla sua crescita, e soprattutto, le condizioni ambientali e climatiche del nostro Paese, non ne consentono uno sviluppo così imponente.

Pertanto tra le nostre mura domestiche non supererà mai i 3 metri di altezza, invece se posta in piena terra, come abbiamo visto nel caso del Sud Italia, può raggiungere dimensioni ugualmente importanti, anche se non colossali come quelle del suo specifico habitat di provenienza.

Lo sapevi che: Viene chiamata Ficus Elastica proprio per sottolinearne la grande elasticità dei rami, i quali allungandosi ad un ritmo di crescita abbastanza elevato (se le condizioni ambientali lo consentono) sotto il peso di queste belle foglie grandi si piegano ma non si spezzano… Proprio come fosse fatto di gomma 😉 A tal proposito, al fine di evitare la comparsa di questi curiosi rami pendenti, sono frequenti le operazioni di potature della pianta e l’uso di tutori di sostegno.

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1.2 Come Riconoscerlo?

Questa pianta arborea (arborea in quanto nel suo luogo di origine si parla di “Albero” piuttosto che di “Pianta”) perenne si presenta in questo modo: grandi foglie verdi e robuste di un bel verde scuro (nel caso specifico della ‘Robusta’), con un fusto legnoso.

All’apice del nostro Ficus Elastica troviamo una curiosa brattea di colore rosso, molto simile ad una sottile guaina.

Quest’ultima avvolge ogni nuovo germoglio: la nuova foglia al suo interno, una volta giunta a maturazione (dapprima arrotolata e poi man mano si apre) si libererà di questa lamina e si schiuderà in tutta la sua bellezza.

Brattea e Germoglio del Ficus Elastica Robusta

Questa pianta fa anche dei piccoli fiori gialli ma difficilmente li vedremo nascere in un vaso e, soprattutto in aree diverse da quelle di origine, caratterizzate da particolari condizioni climatiche – ambientali.

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2. Come Prendersi Cura del Ficus Robusta

Come Prendersi Cura del Ficus Robusta

Ma ora vediamo meglio nel dettaglio come prenderci cura del nostro amato Ficus Elastica Robusta.

Più precisamente lo faremo studiandone la sua giusta collocazione ed esposizione, quando e quanta acqua è bene dargli, il tipo di terreno più adeguato, il concime da fornirgli, dove e quando è più giusto rinvasarlo, quando e perché potarlo e altro ancora…

Collocazione

Posizioneremo la pianta in una parte della casa ben illuminata, lontana da correnti d’aria e dall’azione di caloriferi durante la stagione invernale.

Una gentile accortezza che potremo concedere al nostro Ficus è di collocarlo in luogo in cui non subisce continui spostamenti o incidentali sfregamenti con persone o animali.

Lasciamolo che cresca tranquilla nello spazio che gli abbiamo riservato.

Esposizione

Come abbiamo visto, un ambiente luminoso è fondamentale per questo tipo di pianta anche se è vero che “sopravvive” in condizioni di mezza luce, soprattutto nel caso della varietà ‘Robusta”.

Con l’inizio della bella stagione possiamo decidere di portarlo fuori evitando però di metterlo sotto il sole, in particolar modo se si parla delle ore più calde.

In realtà il Ficus può sopportare i raggi del sole solo ed esclusivamente se li garantiamo due importanti condizioni.

Primo: lasciamo che gradualmente la pianta si abitui a questa nuova esposizione, per così dire più diretta e intensa, ovvero portiamola fuori a fine primavera, quando la temperatura interna ed esterna non sono troppo diverse tra loro e riportiamola in casa tenendoci sulla stessa linea, ovvero quando in vista dell’autunno, le temperature inizieranno ad abbassarsi.

Secondo: scegliamo ambienti esterni dove il sole solitamente non batta nelle ore più calde. Infatti dei raggi troppi caldi e cocenti rischierebbero di bruciare in breve tempo le splendide foglie del vostro ficus, queste bruciature sono facile da riconoscere, infatti notiamo delle visibili aree ai margini della foglia di un giallo pallido quasi bianco.

Sinceramente io non lo sposto mai per evitargli qualsiasi tipo di stress, anche se ho letto come siano davvero in molti ad attuare questa pratica per incoraggiarne la crescita. 

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Temperatura

Il range ideale di temperatura del Ficus Elastica è all’incirca tra i 15 °C – 24 °C, dove oltre questo limite massimo, si dovrà supportare la pianta con un buona dose di di umidità ambientale.

Dato che parliamo di una pianta tropicale, di conseguenza ama un certo grado di umidità ambientale in generale, soprattutto nella calda stagione, dove ci premureremo di nebulizzare il suo apparato fogliare con una certa frequenza.

Evitiamo acqua troppo calcarea altrimenti noteremo il sorgere presto di aloni bianchi sulle foglie e comunque, a parte il lato estetico, non le fa decisamente bene.

Scegliamo acqua piovana, o distillata.

In assenza di queste due, potrete lasciare a decantare dell’acqua del rubinetto in dei contenitori (anche delle bottiglie di plastiche andranno bene) per uno o due giorni affinché il calcare si depositi sul fondo, dopodiché potrete annaffiare la vostra pianta, a patto che non utilizziate le ultime due dita d’acqua sul fondo.

Annaffiature

In merito alle annaffiature che dovremo garantire a questa tipo pianta per lo più valgono le regole generali, ovvero procederemo a darle dell’acqua solo quando il terreno ci sembrerà asciutto (non secco).

Anche in questo caso, possiamo accertarcene con l’aiuto di un bastoncino, infiliamolo nella terra e vediamo se quest’ultimo sfilandolo è asciutto o con della terra umida ancora attaccata alla sua superficie.

D’altronde un po’ come si fa per testare la cottura di una torta con l’aiuto di uno stuzzicadenti o di uno spaghetto, il concetto è più o meno lo stesso 😉

Quanta acqua?

Aspettiamo che l’acqua versata nel vaso arrivi al sottovaso, dopodiché ricordiamoci di svuotarlo prontamente al fine di evitare qualsiasi tipo di ristagno futuro.

Quando annaffiare il Ficus Elastica?

Io generalmente mi regolo su come mi sembra il terreno. Per il tipo di pianta che possiedo e che vedete nell’immagine sotto, procedo con un’annaffiatura all’incirca una volta settimana, e se fa proprio tanto caldo anche due.

Quando le temperature sono davvero molto alte, quotidianamente le concedo delle rinfrescanti nebulizzazioni.

Ricordiamoci sempre di non utilizzare acqua appena spillata dal rubinetto ma che avremo fatto decantare almeno una notte, sia per la questione del calcare sia per evitare uno shock termico dell’acqua fredda sulle sue foglie.

Inoltre potremo fornirle umidità ambientale anche ponendo sotto il vaso, un sottovaso con dell’argilla espansa bagnata.

Il mio Ficus Elastica Robusta

Tipo di Terreno

Anche a questa pianta forniremo del terreno drenante al fine di evitare il rischio di marciumi e ristagni nelle radici.

Possiamo mischiare a del buon terriccio universale della perlite cercando di non compattare troppo il terreno, io ad esempio lo sbriciolo sempre per bene nel momento del travaso.

Inoltre una buona abitudine è anche quella di aggiungere una manciata di argilla espansa sul fondo: migliorerà il drenaggio del vaso.

Concime

Daremo del concime liquido al nostro Ficus ogni 15 giorni durante la calda stagione, ovvero da maggio a settembre.

Somministreremo tale concime diluendolo nell’acqua che utilizziamo per annaffiare la pianta.

Ricordiamoci di essere parsimoniosi con le dosi, perché quantità superiori al necessario possono arrecare seri danni alla pianta.

Io direi di diminuire ancora un po’ le dosi consigliate dal prodotto prescelto al fine di evitare qualsiasi tipo di rischio di rovinare il vostro Ficus Elastica.

Rinvaso

Intraprenderemo questo operazione quando le radici avranno riempito completamente il vaso o quando noteremo che si fanno largo dai fori di scolo.

Nella scelta del nuovo vaso da destinare alla pianta procederemo sempre per gradi: di volta in volta prediligeremo vasi di qualche centimetro in più rispetto al precedente.

Potature

Decideremo che è arrivato il momento di “limare” il nostro Ficus in relazione a diverse necessità:

  • Sfoltire l’apparato fogliare per ridurne le dimensioni, perché magari nel tempo è divenuto troppo ingombrante.
  • Rinfoltire la chioma dell’apparato fogliare procedendo con la cimatura, l’eliminazione delle parti secche e deboli al fine di rinforzare quelle più giovani.

Se vogliamo eseguire sul nostro Ficus Elastica una potatura importante è preferibile aspettare la stagione primaverile, se invece vogliamo liberare la nostra pianta solo dai rami secchi o parti estremamente indebolite possiamo tranquillamente farlo durante tutto l’anno.

Cura delle Foglie

Al nostro Ficus dobbiamo riservare un trattamento speciale anche alle sue foglie, infatti con regolarità le ripuliremo con cura, rimuovendo ogni traccia di polvere o sporco che qui nel tempo vi si può accumulare.

Pertanto passeremo prima con un panno asciutto per eliminare la polvere in eccesso, e poi con un panno umido per ripulirle per bene e a fondo.

Questa operazione permette alle foglie di traspirare infatti togliendo tutte queste impurità consentiamo agli stomi (immaginiamo tante piccole bocche presenti nella pagina inferiore delle foglie) di fare scambi gassosi tra la pianta (le foglie) e l’aria atmosferica, vale a dire prendendo di giorno anidrite carbonica e al contempo rilasciando ossigeno e, di notte viceversa.

Riassumendo la pulizia delle foglie serve ad “agevolare” e “favorire” una parte importante del processo della fotosintesi clorofilliana.

Lo sapevi che: anche il Ficus Elastica è tra quelle piante note per le loro proprietà depurative, infatti purifica l’ambiente da sostanze dannose presenti nell’aria. Ma il Ficus Elastica è anche tossica per l’uomo e per gli animali domestici, infatti nelle foglie e negli steli vi è una linfa che, se ingerita, può causare irritazione alla bocca e al tratto gastrointestinale. 

3. Problemi Principali del Ficus Elastica

Problemi Principali del Ficus Elastica

Anche nel il caso del Ficus Elastica, possono essere diversi i malesseri che la pianta può dover affrontare durante il suo ciclo vitale.

Qui di seguito cercherò di riassumere quelli più frequenti e quelli con i quali ho avuto personalmente a che fare. Inoltre cercheremo anche degli utili rimedi al fine di far ristabilire al più presto possibile la vostra pianta.

Foglie Arricciate

Possono essere causate sia da piccoli insetti che da condizioni ambientali.

Nel primo caso possiamo ritrovarci davanti ad una infestazione di parassiti come il ragnetto rosso e la cocciniglia.

Nel caso del ragnetto rosso vedremo delle macchie rosse o delle piccole ragnatele sulle foglie, dove quest’ultime, inseguito a questo attacco potranno assumere una colorazione bronzea.

Qualora in cui l’infestazione proseguisse, le foglie molto probabilmente seccheranno fino poi a cadere.

In alcuni punti le foglie potranno perdere anche colore in quanto questi ragnetti con la loro “bocca” bucano il tessuto vegetale per succhiarne la linfa e con le loro ragnatele invece soffocano le foglie.

Possibili rimedi: se l’infestazione è solo nella sua fase iniziale, possiamo rimuoverli manualmente con del tampone imbevuto di alcool. E ripetere poi l’operazione ogniqualvolta si ripresentano.

Altri valide soluzioni naturali sono ad esempio macerati di aglio od ortiche, dove in questo contesto il primo ha una funzione di repellente e il secondo di insetticida naturale.

Nel caso della cocciniglia invece possiamo scoprire su fusti e foglie giovani degli insetti, simili a tanti piccoli scudi bianchi.

Quest’ultimi succhiano la linfa delle pianta, in particolare dai tessuti vegetali, producono una melata, ovvero una sostanza zuccherina e viscosa, e portano alla formazione di fumaggini in grado di mettere a rischio il benessere generale della pianta.

Possibili rimedi: anche qui andremo a monitorare frequentemente lo stato della pianta per prevenire la formazione di una possibile infestazione di grandi dimensioni. Se la loro presenza è stata appurata possiamo ripulire la pianta da questi parassiti con del cotone imbevuto di alcool.

Altri rimedi naturali che potrebbero rivelarsi ugualmente utili sono alcuni tipi di macerati, come ad esempio, quello alle ortiche, all’aglio e al peperoncino.

E’ importante sapere che questi parassiti compaiono soprattutto nei climi caldi e secchi, infatti un buon modo per scongiurarne una loro futura comparsa sarà quello di garantire al vostro Ficus Elastica sempre una buona dose di umidità ambientale.

Foglie Gialle

L’ingiallimento delle foglie può scaturire da diversi fattori, come ad esempio, annaffiature troppo abbandonanti o l’esposizione della pianta a correnti d’aria.

Non solo, come abbiamo visto sopra, foglie che si decolorano possono essere anche una conseguenza di un attacco parassitario.

Possibili rimedi: rivediamo le annaffiature e la collocazione del vostro Ficus per capire se il problema può scaturire da uno di questi elementi. Inoltre osserviamo spesso e bene la nostra pianta, sopratutto le foglie, per confermare l’assenza o l’eventuale presenza di parassiti.

Strana Forma delle Foglie

Parliamo per l’esattezza di foglie deformi, un inestetismo della pianta che può essere causato per lo più da una condizione di scarsa luminosità.

Questa mancanza di luce può essere particolarmente incisiva sulla forma delle foglie sopratutto in inverno, quando la temperatura in casa è calda ma la quantità di luce che proviene da fuori è scarsa (in inverno sappiamo bene come le ore di luce sono meno di quelle di buio).

Pertanto la pianta continua a vegetare (ovvero non va in riposo vegetativo) nonostante questa grave mancanza che è la carenza di luminosità, un tipo di problema che può portare anche ad un altro “male”, ovvero ad un ingiallimento delle foglie.

Possibili rimedi: uno tra questi potrebbe essere quelle di portare la pianta in una stanza non riscaldata, (saremo vicino i 15 °C – 18 °C) dove questa andrà a riposo e riprenderà a “vivere” all’inizio della primavera, ovvero con l’aumento delle temperature.

Ricordiamoci in inverno di essere molto parsimoniosi con le annaffiature in quando il terreno ci mette più tempo ad asciugarsi.

Non solo, come abbiamo potuto appurare sopra, la presenza di foglie deformate possono essere anche una conseguenza di un attacco parassitario, e se così fosse, possiamo affidarci alle soluzioni descritte sopra.

Macchie Rosse sulle Foglie

Se le macchie sulle foglie sono rosse o notiamo delle piccole ragnatele, allora molto probabilmente siamo di fronte ad un infestazione da ragnetto rosso, un parassita abbastanza pericoloso per la salute del vostro Ficus.

Per prevenire: garantiamo sempre un certo grado di umidità alla pianta con frequenti nebulizzazioni o con sottovaso con argilla espansa bagnata.

Crescita Molto Lenta

Una crescita rallentata della pianta può essere dovuta a delle annaffiature troppo abbondanti, infatti a seguito di questo “involontario misfatto” la crescita rallenterà, le foglie afflosceranno e ingialliranno fino poi a cadere.

Per evitare il peggio, prima di annaffiare ulteriormente, accertiamoci che la pianta abbia affettivamente bisogno di ricevere altra acqua.

Una crescita lenta del Ficus Robusta può essere dovuto anche come conseguenza di un attacco di parassiti come il ragnetto rosso e la cocciniglia.

Pertanto osserviamo bene la pianta in tutte le sue parti per individuare una loro probabile presenza. Se così fosse possiamo sempre affidarci alle soluzioni proposte sopra.

Caduta delle Foglie e Diradamento

Anche qui la caduta delle foglie può essere dovuta da molteplici fattori: da irrigazioni troppo scarse o troppo abbondanti, dalla secchezza dell’aria, dall’assenza di una giusta quantità di luce, o ancora da colpi di freddo o di caldo.

Non solo, questo disagio della pianta può essere causato anche da stress da spostamenti.

Ad esempio, nel trasporto della pianta dal negozio a casa, o semplicemente dal solo fatto di cambiarla frequentemente di posto.

Possibili rimedi: lasciamola il più possibile tranquilla e poniamola in un luogo della casa luminoso, lontano da correnti d’aria fredda e dall’azione di caloriferi, e soprattutto diamole dell’acqua solo quando il terreno ci sembrerà asciutto.

In linea generale, preoccupiamoci se la pianta perde le foglie giovani, ovvero quelle di un verde più chiaro.

Infatti se perde quelle vecchie (di solito quelle più in basso e di un verde più scuro) lo fa per favorire la crescita di quello più giovani.

E’ il modo attraverso cui il Ficus sacrifica una parte di sé per superare un momento di crisi o di un suo indebolimento.

Foglie con Macchie Marroni

Se le foglie del vostro Ficus Elastica presentano delle macchie marroni molto probabilmente, anche in questo caso, abbiamo dato troppa acqua alla nostra pianta.

Possibili rimedi: cerchiamo di non annaffiarla per un po’ e procediamo solo quando il terreno ci sembrerà asciutto. Per non sbagliare sarebbe meglio fare la prova del bastoncino al fine di accettarsi che anche il fondo del vaso non presenti aree ancora umide o bagnate.

Foglie Molli e “Flosce”

Le foglie molli e “flosce” indicano che molto probabilmente abbiamo dato troppa acqua al nostro Ficus.

Possibili rimedi: anche qui procediamo con nuove annaffiature solo a terreno asciutto (non secco).

Foglie Afflosciate

Molto probabilmente il vostro Ficus Elastica ha bisogno di acqua o ne ha ricevuta troppa, o ancora, è posto in luogo dove riceve troppo sole.

Possibili rimedi: al fine di avere la certezza della prima diagnosi, tastiamo il terreno sia con le dita che con un bastoncino. Se in entrambi i casi ci sembra asciutto, procediamo con una annaffiatura fino a quando non vedremo sgorgare l’acqua dai fori di scolo del vaso.

Nel caso invece abbiate collocato la pianta in luogo dove riceve troppo sole e dove la temperatura risulta essere troppo alta rispetto a quella che di norma può sopportare, troviamole subito un posto adeguato. Possibilmente molto luminoso e non troppo caldo.

Molto probabilmente in seguito a questo spostamento perderà delle foglie, ma non allarmatevi, infatti come abbiamo già detto sopra, è un comportamento del tutto normale in seguito ad un cambiamento.

4. Quanto Costa il Ficus Elastica?

Anche il Ficus Elastica si configura come una pianta abbastanza accessibile a livello di costi.

Come al solito, le dimensioni e un apparato fogliare particolarmente folto determinano un incremento del suo prezzo. Come anche la varietà che abbiamo intenzione di acquistare.

Ad esempio nel caso della robusta parliamo di prezzi inferiori rispetto al tipo variegato (come ad esempio il Ficus Tineke e Variegata).

Se parliamo di piccole piante, ovvero dove un fusto conta al massimo 5 – 6 foglie, possiamo trovarle nei supermercati anche a 5 euro, infatti io circa due anni fa la trovai addirittura a meno per via di una foglia leggermente rovinata.

Se invece parliamo di una pianta con più fusti, due o tre al massimo e con approssimativamente una decine di foglie per fusto (quindi non troppo alta), possiamo “scovarla” anche intorno ai 15 euro.

Poi se decidete di acquistarla insieme ad un coprivaso ovviamo il prezzo sia alza ulteriormente.

I costi appena descritti sono i più bassi che ho potuto notare in giro per i supermercati.

Detto questo, possiamo riassumere che per esemplari abbastanza piccoli, si parte da un minimo di 5 euro e si cresce di prezzo in base alla dimensioni (altezza e foltezza), e al modo in cui ci viene proposta (ad esempio in vasi particolari).

Lo sapevi che: alla pianta del Ficus si attribuiscono significati simbolici quali ad esempio prosperità e abbondanza. Non solo, questa pianta è anche un modo “green” per augurare benessere e serenità a chi ci è più caro…

5. Conclusioni

Conclusioni: Ficus Elastica Robusta

Come abbiamo avuto modo di vedere nel corso di questo articolo anche il Ficus Elastica Robusta è di certo un must-have che non può mancare nella nostra casa.

Infatti, oltre ad avere una grande personalità, con le sue grandi foglie dal verde intenso, fa bene, in quanto purifica l’aria del nostro ambiente domestico da sostanze tossiche e inquinanti, richiede poche cure, e in ultimo, ha un prezzo abbastanza accessibile.

Riassumendo: basterà garantirgli solo alcune piccole attenzioni e voilà, avrete una pianta che vi darà davvero tante soddisfazioni, soprattutto quando la vedrete regalarvi, spesso e volentieri, nuove splendide foglie…

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