Aloe Vera: Come Riconoscerla e Prendersene Cura

Aloe Vera: Come Riconoscerla e Prendersene Cura

Questa volta esploreremo il mondo di una pianta amatissima sia per la facilità con la quale è possibile farla prosperare e moltiplicare, sia per i suoi innumerevoli utilizzi in ambito estetico e curativo.

Poi come non tener conto del suo fascino come elemento d’arredo: a nostro avviso questa succulenta è ottima per chi ricerca del verde “facile” e “semplice”, perfetta con ogni tipo di stile, dal più minimal al più rustico.

Non solo, come abbiamo visto nell’articolo precedente, l’aloe vera è l’ideale in camera da letto, in quanto capace di ripulire l’aria da alcune sostanze tossiche contribuendo così a migliorare la qualità del sonno.

Detto questo è evidente come questa pianta non può mancare tra le nostre mura domestiche, e nemmeno fuori aggiungerei…

A questo punto non ci resta che conoscerla un po’ più da vicino per distinguerla dalle altre specie esistenti in natura, e per poter capire meglio, quali possano essere le sue principali esigenze e necessità.

Indice:

1. Come Riconoscere L’Aloe Vera?

Quando parliamo di come riconoscere l’aloe vera, ci riferiamo al cercare di individuare due particolari specie di aloe vera, tra le più note per le loro proprietà, ovvero:

  • L’Aloe Vera Barbadensis var. Miller;
  • L’Aloe Vera var. Chinensis.

Ora di seguito osserveremo le diverse caratteristiche a cui puntare per poterle riconoscere con facilità.

1.1 Aloe Vera Barbadensis var. Miller

Aloe Vera Barbadensis var. Miller

Questa Aloe Vera ha le foglie spesse, erette, carnose e larghe. Inoltre il suo colore va dal verde al grigio – verde.

Rosetta Aloe Vera Barbadensis

La rosetta è ben definita e circolare. Inoltre ci regala un bel fiore di colore giallo.

Fiore Aloe Vera Barbadensis

Purtroppo il fiore della mia Aloe Vera Barbadensis (vedi immagine sopra) non è ancora sbocciato, appena lo farà inserirò nuove foto.

Larghezza Foglia Aloe Vera Barbadensis

Dall’immagine sopra invece ne possiamo osservare la sua larghezza che come vedremo è più ampia rispetto all’altra specie di Aloe Vera, ovvero la var. Chinensis.

Larghezza Foglia Aloe Vera Barbadensis

Per quanto riguarda la base della pianta possiamo notare come da questa partono poche foglie di ampia larghezza. Quest’ultima poi ovviamente diminuisce man mano che ci si avvicina alla punta.

Un ulteriore curiosità di questa specie di Aloe Vera è che le foglie della pianta adulta perdono quasi completamente le caratteristiche macchioline bianche. Macchioline che invece ritroviamo nelle foglie giovani.

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1.2 Aloe Vera var. Chinensis

Aloe Vera var. Chinensis

Come possiamo osservare dall’immagine sopra l’Aloe Vera Chinensis è strutturalmente diversa dalla Barbadensis.

Il fiore di questa specie è di colore arancione (vedi immagine sotto).

Fiore Aloe Vera Chinensis

Le foglie invece di questa specie sono più sottili, più piccole e di un colore leggermente diverso se paragonate all’Aloe Vera precedente, ovvero di un bel verde.

Larghezza Foglia Aloe Vera Chinensis

Inoltre in questa specie, a differenza della Barbadensis, le macchioline bianche permangono anche nella foglie adulte oltre che su quelle giovani.

Anche nel modo in cui le diverse foglie partono dalla base e crescono sono un ulteriore elemento che differenzia le due succulente.

Nella prima abbiamo visto come le foglie nascono da una rosetta ben definita, qui invece partono sempre da una piccola rosetta ma la crescita delle foglie si traduce più in un’accavallarsi le une sulle altre.

Crescita Foglie Aloe Vera Chinensis

Ora per rendere più visibili la differenze tra le due piante, sotto aggiungo una foto in cui vi sono entrambe.

Aloe Vera Barbadensis e Chinensis

Vediamo come anche le dimensioni sono visibilmente diverse, ovvero l’Aloe Vera Barbadensis è chiaramente più grande della sua collega Chinensis.

1.3 Quali Usi?

Vi chiederete del perché sia importante riconoscere queste due specie di Aloe Vera.

Ebbene la Barbadensis e la Chinensis sono entrambe perfette come rimedi naturali a problemi frequenti e comuni come ad esempio punture di insetti, lievi scottature, pruriti, e piccole ferite.

Inoltre il suo utilizzo avviene anche molto spesso per usi estetici. Infatti, unito solitamente ad altri ingredienti, diventa un impacco per capelli, una crema per il viso, etc.

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2. Origini della Pianta

Questa pianta è originaria della penisola arabica, più nello specifico, se n’è accertata la sua provenienza, dopo lunghi dibattiti, dall’area più settentrionale del Paese, dove il clima è particolarmente caldo e secco.

Molto probabilmente l’ampia diffusione dell’Aloe Vera è riconducibile alla sua vicinanza alle prime rotte commerciali storicamente di rilievo tra l’Asia e il Mediterraneo.

Il suo successo al contrario è dovuto ai suoi innumerevoli utilizzi per scopi medicinali.

Questo particolare uso della pianta è documentato in diverse fonti storiche nelle quali si racconta come le antiche popolazioni (ad esempio, quella egizia e della Cina) ricorressero a questa specifica succulenta per guarire ferite, scottature etc..

L’aloe vera è solo una tra le tante specie di aloe esistenti in natura. Infatti l’aloe è un genere di piante che racchiude centinaia di specie di aloe diverse.

Lo sapevi che: esistono alcune specie di Aloe tossiche, pertanto è sempre meglio accertarsi di che tipo è la nostra Aloe Vera prima di farne qualsiasi tipo di uso al fine di evitare spiacevoli incidenti.

2.1 Come si Presenta?

Oggi l’aloe vera può essere trovata quasi ovunque (condizioni climatico-ambientali permettendo) e si presenta generalmente così: una succulenta dalle foglie lunghe, carnose, erette e appuntite.

Ognuna delle sue foglie può raggiungere dimensioni importanti.

Infatti la loro lunghezza può partire all’incirca da un minimo di 30 cm ed estendersi ad un massimo di 50 cm.

Ovviamente la loro lunghezza cambia in base alla particolare specie di Aloe Vera che abbiamo di fronte.

Lo sapevi che: simboleggia buona fortuna, elevazione spirituale e protezione.

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3. Aloe Vera in Casa: Dove Metterla e Come Curarla al Meglio

Aloe Vera

Come abbiamo già detto più volte l’aloe vera è un’ottima pianta da inserire nel proprio ambiente domestico, sia per le sue note proprietà depurative dell’aria, che per il suo fascino minimal ma allo stesso tempo caldo ed esotico.

Di seguito cercheremo di capire insieme meglio come prendercene cura facendo attenzione a questi due punti:

collocazione in un’area molto luminosa della casa,

non abbondare eccessivamente con le annaffiature.

Ebbene se farete in modo di donarle una giusta collocazione e delle annaffiature corrette siete già a metà dell’opera nel far prosperare la vostra aloe vera.

L’altra metà del lavoro la vedremo insieme di seguito (con gli approfondimenti dei due punti appena citati sopra) parlando anche del terreno da garantirle, quando rinvasarla e quali temperature possono danneggiarla.

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3.1 Collocazione in Casa

Come abbiamo visto sarebbero da evitare assolutamente aree della casa che godono di poco luminosità.

Un buon posto dove posizionarla sarebbe vicino ad una finestra esposta o a Sud o a Ovest. Ricordiamoci di non esporre la pianta direttamente ai raggi del sole.

Nel caso non disponessimo di un buon luogo dove collocarla, della luce artificiale potrebbe essere una buona opzione.

Ad esempio, dato che nella mia casa non c’è abbastanza luce per una pianta di questo tipo, ho preferito porla in un terrazzino coperto esposto ad Ovest.

Inoltre la lascio sempre fuori sia d’estate che di inverno (anche perché protette dalla presenza di tende invernali) e di conseguenza ad oggi ne riporta addosso i segni dei cambiamenti di temperatura stagionali, ovvero arrossamenti, punte un po’ secche, etc..

Nonostante ciò però mi sembra sempre in gran forma infatti ogni anno i miei due vasi di aloe vera mi regalano splendidi fiori e tante nuove “piantine” 😉

3.2 Come Curarla

Altri aspetti fondamentali di cui tener conto per garantire una buona crescita della nostra Aloe Vera riguardano le annaffiature, il tipo di terreno più giusto per le sue esigenze, e capire quando è ora di effettuare il rinvaso della nostra pianta.

Annaffiature

L’aloe vera non ha bisogno di frequenti annaffiature, ricordiamoci a questo proposito come la succulenta in questione prosperi prevalentemente in ambienti aridi e caldi, quindi in dure condizioni climatiche.

Ovviamente le annaffiature variano in relazione a diversi fattori, in base alla stagione e alle condizioni in cui la pianta è posta.

Ad esempio in inverno io l’annaffio pochissimo, 1 – 2 volte al mese, in primavera una volta a settimana e in estate anche due volte a settimana.

Terreno

Come tutte le succulente necessita di un terreno drenante. Potremo utilizzare uno dei tanti mix di terreno ideali per piante grasse.

Per garantire maggior drenaggio alla pianta potremo aggiungere uno strato di argilla espansa sul fondo del vaso.

Quando Rinvasare?

Rinvaseremo la nostra aloe vera quando ci renderemo conto come oramai il vaso in cui è posta ci appare un po’ troppo “affollato”.

Il nuovo vaso che sceglieremo sarà un po’ più grande del precedente, sia in altezza che in larghezza, così da poterle garantire un certo margine di spazio per la sua futura crescita.

Temperatura

Come tutte le succulenti non gradisce temperature troppo basse, a questo proposito cerchiamo di non collocarle in posti troppo freddi, cercando di non andare sotto i 5 °C – 6 °C .

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4. Aloe Vera: Come Propagarla

Piantina di Aloe Vera

Come vi abbiamo accennato all’inizio di questo articolo è davvero facile ottenere tante nuove piantine di aloe vera.

Il modo più semplice e veloce è aspettare che la nostra succulenta dia vita a nuove piccole piantine.

Ovviamente queste nell’immagine sopra, sono troppo piccole per metterle a parte in un nuovo vaso.

Lo faremo invece, quando saranno alte su per giù la lunghezza di una mano. Di queste dimensioni potremo spostarle tranquillamente in nuovi vasi.

Ma come prelevare queste piccole aloe vere?

Munitevi di un paio di forbici o di un coltellino che avrete precedentemente disinfettato con cura.

Scelta la piantina, infiliamo le nostre forbici/coltellino nel terreno e effettuiamo un taglio alla radice che la lega alla pianta madre. Facciamo in modo che la nostra Aloe abbia un po’ di radici.

Dopodiché la spostiamo in un vaso che ovviamente sarà più piccolo del precedente e voilà avremo la nostra pianta di Aloe Vera.

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Di sotto cercheremo di dare una soluzione ai problemi più frequenti che si incontrano nella cura di questa famosissima succulenta.

Infatti di seguito vi riportiamo i principali quesiti a cui molto spesso non sappiamo come dare una risposta e di conseguenza intervenire…

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5. Perché l’Aloe Vera ha le Foglie Marroni?

Se le foglie della vostra Aloe Vera diventano marroni quasi sicuramente il problema è legato alla quantità d’acqua che fornite alla pianta, ovvero o troppa o troppo poca.

Per riuscire a capirne di più dobbiamo osservare attentamente le foglie.

Se quest’ultime sono di un marrone chiaro e pallido e le punte iniziano a seccare, quasi sicuramente ne avremo dato troppo poca.

Se invece queste sono mollicce, dall’aspetto cadente e marroni, allora avremo fornito alla nostra succulenta annaffiature troppo abbondanti.

6. Perché l’Aloe Vera ha le Foglie Marce?

Le foglie marce sono un chiaro segnale di annaffiature troppo abbondanti e purtroppo continuando su questa strada la pianta è destinata a deperire.

Se vi sembra che la pianta sia molle sono in alcuni punti molto probabilmente siamo ancora in tempo per salvarla.

Effettuiamo prima possibile un rinvaso e per un po’ sospendiamo le annaffiature. Man mano che la pianta migliora possiamo riprendere le annaffiature cercando questa volta di non esagerare.

7. Perché l’Aloe Vera Cambia Colore?

Piantina di Aloe Vera di Colore Diverso

La pianta cambia colore sia come conseguenza ad una sua esposizione diretta ai raggi del sole, sia in risposta ad un shock termico (quindi in seguito a sbalzi termici, da caldo a freddo e viceversa).

A peggiore la situazione è la concomitanza di due fattori, ovvero una temperatura troppo alta unita a della carenza d’acqua.

Una pianta non annaffiata a sufficienza non riuscirà a sopportare bene la presenza di un caldo eccessivo e di conseguenza non sarà in grado di fornire la giusta quantità di nutrienti alle sue foglie.

Di conseguenza quest’ultime perderanno il loro caratteristico verde e diventeranno di un colore che oscilla dal rosa al marrone.

8. Perché l’Aloe Vera ha le Foglie Secche in Punta?

Foglie di Aloe Vera Secche in Punta

Molto probabilmente la pianta è soggetta ad un certo stress idrico, in questo caso la succulenta ha sofferto di carenza d’acqua per un lungo periodo.

Ricordiamoci di annaffiare con maggiore regolarità la nostra Aloe Vera soprattutto in presenza di caldo e temperature alte.

9. Perché l’Aloe Vera ha le Foglie Cadenti?

Molto probabilmente il permanere in una condizione di scarsa luminosità ha fatto sì che le sue foglie perdessero quel loro caratteristico “vigore”e rigidità.

Per poter salvare la pianta l’unica speranza è che sia rimasta ancora qualche foglia in salute. Se così fosse possiamo provare a farne una talea e rinvasarla.

Un ulteriore motivo per cui la pianta può mostrare foglie cadenti è a causa di annaffiature troppo abbondanti.

Quest’ultime con il tempo hanno reso mollicce le foglie e di conseguenze hanno contribuito alla perdita del loro caratteristico portamento.

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10. Conclusioni

Riassumendo ci sono molte buone ragioni per avere un’aloe vera nella propria casa.

La prima, perché è veramente facile farla crescere e prosperare, anche per chi non ha nessuna esperienza nel campo green.

La seconda, perché contribuisce a purificare l’aria circostante da tossine come ad esempio benzene e formaldeide.

La terza, perché è un’ottima fonte di colore con la quale arredare la propria casa, aree esterne, e perché no, anche l’ufficio.

La quarta ed ultima ragione, perché è un tipo di pianta che potremo considerare “una piccola farmacia naturale” a portata di mano.

Inoltre questa succulenta ha anche un prezzo super accessibile se acquistata in dimensioni ridotte, ovvero come piantina giovane.

Ad esempio le piante di Aloe Vera che vedete nell’immagine sopra, quando le acquistai circa 4 anni fa, avevano un costo ciascuna non superiore ai 5 euro.

Spero di avervi donato tante ottime ragioni per regalarvi e regalare del verde bello e funzionale, alla prossima!

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